Incarichi a t.d. personale docente a.s. 2022-23 - Effetti del mancato perfezionamento e risoluzione anticipata del rapporto di lavoro

Facendo seguito alle richieste di chiarimenti in merito agli effetti di eventuali rinunce o mancato perfezionamento del contratto di supplenza si richiama quanto stabilito dall'art. 14 comma 1 lettera a) e b) dell'OM 112/2022 in ordine alla rinuncia della proposta di assunzione, alla mancata presa di servizio dopo l’accettazione e all’abbandono del servizio, nonchè quanto specificato nei decreti prot. 4142 del 05.09.22 e 4168 del 06.09.22 di questo ufficio. 

In particolare si specifica che in caso di rinuncia alla supplenza conferita non sarà possibile partecipare ad ulteriori fasi di attribuzione delle supplenze di cui ai decreti pubblicati anche per disponibilità sopraggiunte, per tutte le graduatorie cui hanno titolo per l’anno scolastico di riferimento.

Secondo quanto disposto dal comma 1 lett. a) e b) dell’art. 14 dell’Ordinanza Ministeriale n. 112/2022 “a) la rinuncia, prevista all’articolo 12 comma 11, all’assegnazione della supplenza o la mancata assunzione di servizio entro il termine assegnato dall’Amministrazione, comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze di cui all’articolo 2, comma 4, lettere a) e b), sia sulla base delle GAE che dalle GPS, nonché, in caso di esaurimento o incapienza delle medesime, sulla base delle graduatorie di istituto, per tutte le classi di concorso e posti di insegnamento di ogni grado d’istruzione cui l’aspirante abbia titolo per l’anno scolastico di riferimento; b) l’abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze di cui all’articolo 2, comma 4, lettere a) e b), sia sulla base delle GAE che delle GPS, nonché, in caso di esaurimento o incapienza delle medesime, sulla base delle graduatorie di istituto, per tutte le classi di concorso/tipologie di postodi ogni grado di istruzione per l’intero periodo di vigenza delle graduatorie medesime”.